Carlo Alberto Pratesi

Carlo Alberto Pratesi

Professore Ordinario

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Sito web:
06.57335677
carloalberto.pratesi@uniroma3.it
  il ricevimento è fissato (salvo diverso avviso) tutti i mercoledì  dalle 12.00 alle 13.30
Stanza 26 IV Piano
http://www.carloalbertopratesi.it

Il ricevimento del 24 ottobre è sospeso.

Nato a Roma il 14 Luglio 1961, laureato in Economia alla Luiss nel 1985.

E’ professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Roma Tre dove il corso di Marketing, innovazione e sostenibilità. Dal 1986 è impegnato in attività di consulenza sulla comunicazione e il marketing per primarie aziende ed enti italiani.
Dal 2009 svolge attività di coordinamento scientifico per la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition ed è stato portavoce del team di lavoro sul Protocollo di Milano.
Dal 2016 è academic advisor di Digital Magics per per attività di Open Innovation.
Con Paolo Merialdo e Augusto Coppola ha fondato l’associazione InnovAction Lab, che offre un percorso formativo per insegnare agli studenti universitari di ogni disciplina a lavorare in team multidisciplinari per sviluppare un’idea di business da presentare in modo efficace ai fondi di venture capital.
Dal 2013 è consulente di Medtronic-RCC per il business development nel settore healthcare.
E’ stato presidente della Commissione Startup istituita dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio.
Fa parte del consiglio di presidenza della SIMktg (Societa’ Italiana Marketing), della quale è stato anche fondatore, e del consiglio didattico scientifico del Master Universitario in Marketing Management (MUMM) della Sapienza.
Come responsabile del marketing ha fatto parte del team RhOME, vincitore dell’edizione 2014 del Solar Decathlon Europe, la competizione internazionale tra università nel campo dell’edilizia sostenibile.
Dal 1999 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e fino al 2009 ha collaborato stabilmente alla testata Affari& Finanza de La Repubblica.

Monografie

 

  1. (1990) Tecniche e politiche promozionali nel mercato delle assicurazioni, Edizioni Kappa, Roma.
  2. (1990) Simulazione di gestione nelle assicurazioni: sistemi di supporto alla decisioni di marketing e simulazioni didattiche, con S. Cherubini e G. Eminente, Edizioni Kappa, Roma.
  3. (1995) Il marketing dei prodotti alimentari di marca, Sperling & Kupfer, Milano. ISBN 88-200-2107-2
  4. (1996) Il marketing dei servizi ad alta tecnologia, Sperling & Kupfer, Milano. ISBN 88-2002317-2
  5. (1997) Sviluppare la fedeltà ascoltando il cliente, (con G. Iasevoli), Sperling & Kupfer, Milano. ISBN 88-200-2553-1
  6. (2002) Il piano di marketing dei nuovi prodotti, (con G. Mattia), McGraw-Hill, Milano. ISBN 88-386-6040-9
  7. (2006) Branding. Strategie, organizzazione, comunicazione e ricerche per la marca (con G. Mattia), McGraw-Hill, Milano ISBN: 9788838663291
  8. (2006) Marketing (con Peter J.P. e Donnelly J.H. Jr.), terza edizione Mc Graw-Hill, Milano ISBN: 9788838663321
  9. (2009) Marketing (con Peter J.P., Donnelly J.H. Jr.), quarta edizione Mc Graw-Hill, Milano ISBN: 978-88-386-6610-0
  10. (2011) Mobile Apps (con E.Ascione), Mc Graw Hill, Milano ISBN 978-88-386-6441-0
  11. (2013) Marketing (con Peter J.P., Donnelly J.H. Jr.), quinta edizione Mc Graw-Hill, Milano ISBN 8838667799
  12. (2014) Marketing digitale. Come usare i nuovi media per il customer engagement. (con Poggiani A.) Mc Graw-Hill, Milano ISBN 978-88-386-7442-6
  13. (2015) Cibo perfetto. Aziende, consumatori e impatto ambientale del cibo (con M. Marino), Edizioni Ambiente, ISBN 9788866271628
  14. (2016) Marketing digitale, (con A.Poggiani), Seconda edizione, McGraw-Hill, ISBN 9788838675102
  15. (2017) Marketing (con Peter J.P., Donnelly J.H. Jr.), Sesta edizione Mc Graw-Hill, Milano ISBN 9788838669194

Curatela di libri

  1. (2001) Il marketing del Made in Italy, Franco Angeli, Milano. ISBN 8846427807
  2. (2007) Marketing televisivo, (con C. Nardello) collana Zone, ERI, Roma ISBN 978883971434-3
  3. (2010) Marketing televisivo, strumenti e modelli di business per competere nel nuovo mercato digitale (con C. Nardello) Ed. Sole 24 Ore ISBN 9788863451153
  4. (2011) Casi di marketing. Vol 7. Collana Giorgio Eminente, Franco Angeli. ISBN 9788856836417
  5. (2012) INA Assitalia. Cento anni insieme a voi. 1012-2012. Electa ISBN 9788837091040

Contributi in libri collettivi

  1. (1990) “Il caso Prudential, Compagnia Italo-Britannica di Assicurazioni” e “Il caso World Wildlife Fund, Fondo Mondiale per la Natura” in S. Cherubini, Marketing dei servizi, Franco Angeli, Milano.
  2. (1996) “Il Caso Promar – Consorzio Promozione Mobili d’Arredamento” e “Il Caso Bambi – catena di negozi di calzature per bambini” in S. Cherubini, Marketing dei servizi, Franco Angeli, Milano.
  3. (1996) “Il Caso Bambi – catena di negozi di calzature per bambini” in S. Cherubini, Marketing dei servizi, Franco Angeli, Milano.
  4. (1999) “Il green marketing” in C.A. Sirianni (a cura di), Gestire l’ambiente, Giuffrè, Milano.
  5. (2001) “La comunicazione ambientale tra profit e non-profit” in S. Cherubini (a cura di), Comunicare per competere, Franco Angeli, Milano.
  6. (2002) “Le principali tendenze in atto nel mercato del tempo libero” in R. Resciniti (a cura di), Economia e marketing del tempo libero, Franco Angeli, Milano.
  7. (2002) “Il management della sostenibilità sociale inizia dalla gestione del personale”, in S. Cherubini, R. Magrini (a cura di), Il management della sostenibilità sociale, Franco Angeli, Milano.
  8. (2002) “Multinazionali e cultura del marketing in Italia. Multinational and marketing culture in Italyin AAVV Le imprese che hanno fatto grande l’Italia. Companies that built Italy. Ed. Istituto Nazionale per lo Sviluppo e la Comunicazione d’Azienda, Roma.
  9. (2004) “Le politiche di marketing delle compagnie” in L’assicurazione sulla vita, Editoriale Generali, Trieste.
  10. (2004) “Come far nascere e far sopravvivere (bene) un brand” in A. Cordero di Montezemolo (a cura di) Storia dei grandi marchi di successo. History of successful brands. Edizioni Gruppo Editoriale Enterprise, Roma.
  11. (2004) “Il marchio e la comunicazione”, in AAVV Valore dalla Differenza. Applicare la CSR nella gestione del personale, Franco Angeli, Milano ISBN 9788846464057
  12. (2005) “La pubblicità e altre comunicazioni commerciali: chiarimenti sui termini e tendenze evolutive in atto”, in Commentario al Codice del consumo, sub Parte II, Titolo III “Pubblicità ed altre comunicazioni commerciali”, Editrice E.S.I., Napoli. ISBN 9788849511888
  13. (2005) “Dal marketing al marketing eticoin Etica cultura e imprese di A. Cordero di Montezemolo (a cura di) Edizioni Gruppo Editoriale Enterprise, Roma.
  14. (2006) “Il marketing in bottiglia” in I. Mottura (a cura di) Vini in Tuscia, Annulli Editori.
  15. (2007) “La carità intellettuale come impegno nei confronti degli studenti e del mondo del lavoro” in Leuzzi L. (a cura di) La carità intellettuale. Percorsi culturali per un nuovo umanesimo. Scritti in onore di Benedetto XVI, Libreria Editrice Vaticana (ISBN 978-88-209-7932-4) pag. 219-224
  16. (2007) “Marketing sleale e tutela giuridica dei consumatori” in Minervini E., Rossi Carleo L. (a cura di) Le pratiche commerciali sleali. Direttiva comunitaria ed ordinamento italiano, Quaderni di giurisprudenza commerciale, n. 300, Giuffrè ISBN 88-14-13489-8 pp. 45-56.
  17. (2007) “Il palinsesto editoriale” (con C. Agnese e A. Teodoli) in Nardello C., Pratesi C.A. (a cura di) Il marketing televisivo, (a cura di con C. Nardello) collana Zone, ERI, ISBN 978-88-397-1434-3
  18. (2007) “Il Lazio e la sua promettente economia” in AAVV Design for made in Italy, from Roma to Lazio, La Sapienza – Designpress (ISBN 888981911-1)
  19. (2007) Il marketing sociale per la promozione dell’inserimento lavorativo di persone con disabilità in cooperative sociali (con M.Conclave e P. Vulterini), I quaderni di Italia Lavoro ISBN 978-88-6232-003-0
  20. (2008) Oltre le lezioni: l’evoluzione della didattica universitaria di marketing” in Cherubini S. Scritti in onore di Giorgio Eminente, Franco Angeli (ISBN 978-88-464-9221-0)
  21. (2009) “Innovazione nel marketing e tutela dei (giovani) consumatori” in Minervini E., Rossi Carleo L. (a cura di) Le modifiche al codice del consumo, Giappichelli ISBN 9788834 894859.
  22. (2009) “Dal marketing al marketing sostenibile, passando attraverso il marketing responsabile” in La Guida del Sole 24 ORE al Marketing di Cristini G. (a cura di) Marketing, Ed Sole 24 Ore ISBN 978-88-6345-069-9
  23. (2010) “Modelli di business, catena del valore e concorrenza nel settore televisivo” in Marketing televisivo, strumenti e modelli di business per competere nel nuovo mercato digitale (a cura di Nardello C., Pratesi C.A.) Ed. Sole 24 Ore ISBN 978-88-6345-115-3
  24. (2010) “Sviluppo e gestione del palinsesto editoriale” in Marketing televisivo, strumenti e modelli di business per competere nel nuovo mercato digitale (a cura di Nardello C., Pratesi C.A.) Ed. Sole 24 Ore ISBN 978-88-6345-115-3
  25. (2010) “Le scelte complesse del demarketing selettivo” in Marketing 2.0. Vincere le nuove sfide dei mercati interconnessi, Harvard Business Review/Il sole 24 Ore 2010 ISBN 9771971219388.
  26. (2011) “Il marketing delle Compagnie” in Porzio C., Previati D, Cocozza R., Miani S.,       Pisani R., Economia delle imprese assicurative in McGraw-Hill, Milano ISBN 9788838665547.
  27. (2012) “INA Assitalia e il mercato” in INA Assitalia. Cento anni insieme a voi. 1012-2012. Electa ISBN 978-88-370-9104-0
  28. (2012) “Dal green marketing al marketing sostenibile” in Green marketing per le aree industrialiFranco Angeli ISBN 978-88-204-0978-4
  29. (2013) “Dalla doppia piramide del BCFN all’acqua virtuale nella produzione di pasta Barilla” (con Ruini L., Campra L., Principato L., Marino M., Pignatelli S.), in Antonelli M., Greco F., (a cura di) L’acqua che mangiamo, Edizioni Ambiente. ISBN 9788866270881
  30. (2013) “Verso il marketing sostenibile” in Mattiacci A., Pastore A., Marketing. Il management orientato al mercato. Hoepli, ISBN 978-88-203-5706-1
  31. (2014) “Product placement e marketing” (con Nosi C.) in Bassan F. (a cura di) La regolazione delle nuove forme della comunicazione commerciale televisiva: Product Placement e Branded Content, Roma TrE Press ISBN: 978-88-97524-13-7
  32. (2015) “From the BCFN’s Double Pyramid to Virtual Water in the Production of Pasta Barilla” (with Ruini L., Campra L., Principato L., Marino M., and Sonia Pignatelli) in Antonelli M. Greco F. The water we eat, Springer ISBN 978-3-319-16392-5
  33. (2015) “Cibo e città: creatività e retro-innovazione” (con Massari S.) in Michelini A. (a cura di) Alimentazione, la sfida del nuovo millennio. Cangemi Editore ISBN 978 88 492 3091 8
  34. (2015) “Doppia Piramide 2015. Le raccomandazioni per un’alimentazione sostenibile” (Aa.Vv) Edizioni Codice ISBN 9 788875 785673
  35. (2015) “Promuovere la creatività e l’autoimprenditorialità nelle Università per favorire l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro” in Buccolo M., Formar-si alle professioni educative e formative. Università e sviluppo dei talenti. Franco Angeli ISBN 978-88-917-2637-7
  36. (2016) “Sport e Ambiente” (con Isidori E. Masala D.) e “Sostenibilità, responsabilità sociale d’impresa e management culturale” (con Caridi G., de Rosa D., De Santis S., Falce V., Meleo L., Nocenzi M., Pozzi C., Spagnuolo F, Vicentini F.) in AaVv, Dialoghi sulla sostenibilità, Roma Tre Press ISBN 978-88-9752-471-7
  37. (2016) AaVv, Doppia piramide 2016. Un futuro più sostenibile dipende da noi, Codice Edizioni ISBN 9788875786557.
  38. (2017) “Quale sostenibilità per le aziende alimentari? Il caso del Pastificio Antonelli” in Mattiacci A., Ceccotti F., (a cura di) Non c’è più il marketing di una volta. Scritti in ricordo di Gennaro Cuomo, Wolters Kluwer – Cedam, pp. 239-250, ISBN 5 000002 174353; 9 788813 362201

Articoli su riviste italiane

 

  1. (1993) “L’ambientalismo aziendale come orientamento per un nuovo posizionamento competitivo” in Sinergie, n. 31.
  2. (1993) “La variabile tempo nelle attività di marketing”, (con G. Cuomo) in Sinergie, n. 9, Novembre.
  3. (1995) “Alcune considerazioni sulla comunicazione ambientale” in Economia delle Fonti di Energia, n. 1.
  4. (2001) “L’evoluzione gestionale e organizzativa necessaria per il governo delle non profit: il caso del WWF Italia”, (con M. Frey), in Sinergie, n.54, Gennaio-Aprile.
  5. (2002) “Vendere l’internazionalizzazione alla Pubblica Amministrazione. Il caso delle Camere di Commercio Italiane all’Estero”, supplemento de Il Follaro, Rivista economica della camera di commercio di Salerno, Anno XLVI, Ottobre.
  6. (2004) “I paradossi del Made in Italy” in Disegno Industriale. Rivista bimestrale di formazione e ricerca, Mancosu Editore Roma 10-11/2004
  7. (2005) “Perché si acquista il ‘falso’. Contraffazione, pirateria ed etica dei consumatori” in Robin (Speciale contraffazione: focus sulla Cina), Mensile della Federconsumatori.
  8. (2006) “Venditori dall’anima strategica” in Harvard Business Review Italia, n.3 settembre.
  9. (2008) “Il modo corretto per gestire i clienti non profittevoli” in Harvard Business Review Italia, n.5 Maggio ISSN 977-800017600-1 80805
  10. (2008) “Brand laterali – lateral brands” in DiiD Disegno industriale – Industrial design
    Rivista bimestrale di formazione e ricerca
    , n. 30-08 Ridesignpress, Roma ISSN 1594852-8
  11. (2008) “La telefonia mobile nell’epoca della convergenza digitale: un approccio integrato per l’innovazione di servizio” in Economia e Diritto del terziario n. 2, 2008. ISSN15939464
  12. (2009) “Considerazioni sul marketing dei parchi” Silvae Rivista tecnico-scientifica del Corpo Forestale dello Stato, anno V n.12 “maggio – dicembre.
  13. (2010) “Le otto caratteristiche degli italiani. In che modo spiegare agli stranieri come siamo fatti, per iniziare nel modo giusto un business insieme”, in Harvard Business Review Italia, marzo 2010, ISSN 9778000176001 – 01003
  14. (2010) “Facilitatori del cambiamento” in Harvard Business Review Italia, Dicembre, ISSN 9778000176001
  15. (2011) “Greenwashing” in Aggiornamenti Sociali, Gennaio, ISSN 9770002094000
  16. (2012) “La domanda di auto elettriche tra entusiasmi tecnologici e resistenze psicologiche: una ipotesi di segmentazione” in Mercati e competitività, n.2,       2012
  17. (2012) “Se le università riscoprono le vendite” in Harvard Business Review Italia, Luglio/Agosto
  18. (2013) “Diete Sostenibili: La Doppia Piramide del Barilla Center for Food and Nutrition” con Ruini, L., Ciati, R., Principato, L. Marino, M., & Pignatelli, S. in AgriregioniEuropa, 34. ISSN: 1984-8455
  19. (2013) “Oltre i classici confini del marketing” in Harvard Business Review Italia, Dicembre, ISSN 9778000176001
  20. (2014) “Comitato sostenibilità: un importate contributo al management” in Harvard Business Review Italia, Luglio Agosto, ISSN 9 778000 176001
  21. (2015) “Un design thinking efficace richiede collaborazione” (con D. Newman) in Harvard Business Review Italia, Ottobre, 9 ISSN 778000 176001

 

Articoli su riviste straniere

 

  1. (1994) “Producing a marketing plan, and implementing the resultant sales of low-alcohol beer from the Usa to Italian market” in Management Decision, volume 32, n. 3.
  2. (1996) “Kraft Mayonnaise, Italy 1995 – product tacticts” in Management Decisions, volume 34, n. 8.
  3. (1998) “The case of Simmenthal, Italy” in BFJ – British Food Journal, volume 100, n. 2, MCB Press.
  4. (2000) “The Case of Tim – Telecom Italia Mobile”, in Management Case Quarterly. Contemporary issues in international marketing, Cheltenham & Gloucester School of Higher Education, Pallas Press, vol. 3, issue 3.
  5. (2001) “The case of Invernizzi, Kraft-Italy” in BFJ – British Food Journal, volume 103, n. 6, MCB Press.
  6. (2002) “Marketing food brands in Italy: a case study approach” (guest editor) BFJ British Food Journal, volume 104, n.6.
  7. (2006) “The case of Vespa” in International Journal of Management Cases, Pallas Press, Pallas Villa, University of Glouchestershire Business School, vol 7 issue 4. ISSN 1741-6264
  8. (2012) “National Parks in Italy: sustainable tourism marketing strategies” (con S.Ferrari), Finnish Journal of Tourism Research – Matkailututkimus 8: 1, 7-25. ISSN 1796-1300
  9. (2014) “Saving for old age: Longevity annuity buying intention of Italian young adults”, con Nosi C., D’Agostino A., Pagliuca M., in Journal of Behavioral and Experimental Economics (formerly the Journal of Socio-Economics), Vol. 51, pp. 85-98, 2014, ISSN: 1053-5357 (Area 13 – Riviste Classe A, ANVUR 2014) doi: 10.1016/j.socec.2014.05.001
  10. (2014) “A benefit segmentation of the Italian market for full electric vehicles” (con Nosi C. e D’Agostino A.,) in Journal of Marketing Analytics, 120-134 (June 2014) ISSN: 2050-3318, doi:10.1057/jma.2014.7
  11. (2015) “Reducing food waste: an investigation on the behaviour of Italian youths” (con Principato L., Secondi L.) in British Food Journal, Vol. 117 Iss: 2, pp.731 – 748 ISSN: 0007-070X,  doi: 10.1108/BFJ-10-2013-0314
  12. (2015) “Working toward Healthy and Sustainable Diets: The “Double Pyramid Model” Developed by the   Barilla Center for Food and Nutrition to Raise Awareness about the Environmental and Nutritional Impact of Foods” con Ruini L.F., Ciati R., Pratesi C.A., Marino M., Principato L., Vannuzzi E., in Frontiers in Nutrition 2015 May 4;2:9. Doi: 10.3389/fnut.2015.00009. ISSN: 2296-861X.
  13. (2017) “Securing Retirement at a Young Age. Exploring the Intention to Buy
    Longevity Annuities through an Extended Version of the Theory of Planned
    Behavior” (con Nosi C., D’Agostino A., Pagliuca M.), in Sustainability 9(6):1069 · June 2017 DOI: 10.3390/su9061069

      Relazioni pubblicate in atti di convegni

 

  1. (1995) “La comunicazione integrata nel settore non-profit” in Le aziende non profit tra Stato e mercato, Atti del Convegno AIDEA, Roma.
  2. (2001) “Gestione strategica dei flussi informativi tra e con i consumatori in ambiente Internet: le ricerche web enabled”, (con M. Frey e A. Mattiacci), in Atti del Convegno La frontiera del commercio elettronico, Università di Parma, Ed.
  3. (2001) “Ambiente, etica e customer satisfaction: dal green marketing alla corporate sustainability” in AA.VV, Atti del convegno Etica della responsabilità nel progetto e nella produzione del mobile. Le prospettive aperte dall’impegno per la sostenibilità: opportunità per il design, la ricerca, il mercato, Centro Ricerche Fantoni, Osoppo (Ud).
  4. (2002) “Ma brand “significa” sempre la stessa cosa? Un’indagine esplorativa nel consumer business delle due ruote” (con A. Mattiacci) in atti del convegno annuale Industria & Distribuzione Le Politiche di Branding, Pisa novembre 2002. Ed. Apogeo (su CD Rom)
  5. (2006) “La responsabilità sociale del marketing” in atti XXII Congresso Nazionale di Scienze Merceologiche “La qualità dei prodotti per la competitività delle imprese e la tutela dei consumatori” Roma 2-3-4 Marzo 2006 ISBN 88-7890-747-2
  6. (2007) “Palinsesto editoriale e pubblicitario nel marketing management televisivo: una visione integrata” in Andreani Jean-Claude, Collesei Umberto (a cura di) “Atti del VI Congresso Internazionale Marketing Trends, Parigi 26-27 Gennaio 2007″, Dipartimento di Economia e Direzione Aziendale, Università Ca’ Foscari Venezia, 2007.ISBN: 88-902459-1-3 / 978-88-902459-1-6
  7. (2007) “Quale Marketing per le aree naturali protette? Un approfondimento sulla Regione Lazio” (con A. Bardi) in atti del IV convegno annuale della Società Italiana Marketing, Roma 5-6 ottobre 2007.
  8. (2008) “Un approccio integrato per la valutazione delle start up nel settore dei servizi mobili” in atti del V convegno annuale della Società Italiana Marketing, Milano 3-4 ottobre 2008
  9. (2010) “What is better for you is better for the Environment? The BCFN Double Pyramid” con Ruini L., Campra L., Marino M., Filareto A. in The State of the Art in Ecological Footprint Theory and Applications. FOOTPRINT FORUM 2010. Academic Conference Short Communications.” Bastianoni S. (a cura di) Colle Val d’Elsa 9th-10th June
  10. (2010) “Doing business with italians” nell’ambito del convegno internazionale IATEFL BEsig conference, 25 e 26 giugno 2010, Università Roma Tre facoltà di Economia
  11. (2011) “National Parks today in Italy: evolution towards marketing strategies and shared patterns of governance” (con S. Ferrari) nell’ambito del convegno Sustainable Tourism Conference: Relationships in sustainable tourism development, University of Eastern Finland, Savonlinna, 19-21 Ottobre 2011.
  12. (2011) “L’evoluzione della comunicazione non pubblicitaria: il beyond the line nei risultati di un’indagine sulle aziende italiane” (con M.Caroli) nell’ambito di Sinergie Euprea Congress 2011, Iulm, Milano 10-11 Novembre 2011.
  13. (2013) “Is ealthy eating, ealthy for the environment? Barilla Center for Food and Nutrition Double Food Pyramid”. In  Advances in Production Management Systems International Conference, State College, PA Usa ISSN: 1828 – 5880
  14. (2013) “L’intenzione d’acquisto di piani individuali pensionistici dei giovani italiani: un’applicazione della teoria dell’azione ragionata“ con Nosi C., in Smart Life – Dall’innovazione Tecnologica al Mercato, X convegno nazionale della Società Italiana Marketing.
  15. (2013). Is healthy eating, healthy for the environment? Barilla Center for Food and Nutrition Double Food Pyramid. (con Ruini, L., Ciati, R., Principato, L. Marino, M., & Pignatelli S.), in 4th International Workshop Advances in Cleaner Production, San Paolo, Brasil.
  16. (2014). “LCA applied to sustainable diets: Double Pyramid and Tool Chef to promote healthy and environmentally sustainable consumption”. (con Ruini, L., Marino, M., Redavid, E., Principato, L. & Sessa F.) in 9th International Conference on LCA in the Agri-Food Sector, San Francisco, USA 8-10 October 2014.
  17. (2015) “Using an Infographic tool to promote healthier and more sustainable food consumption: the Double Pyramid Model by Barilla Center for Food and Nutrition” con Ruini, L., Ciati, R., Marchelli, L., Rapetti, V.E., Florence “Sustainability of Well-Being International Forum not just food, FlorenceSWIF2015”. Agriculture and Agricultural Science Procedia 00 (2015) 000–000 Elsevier.
  18. (2015) “The role of affective reactions and moral norms in the intention to stay at hotels employing people with Down syndrome” con Nosi, C.; Mattiacci, A.; Lavorato, A. in Atti del XII Convegno annuale della SIM – Società Italiana Marketing
  19. (2015) “The path toward the perfect food” in International Conference on Agriculture in an Urbanizing Society, Università Roma Tre 15 Settembre
  20. (2015). The Double Pyramid of the Barilla Center for Food and Nutrition: a tool for informing consumer choice and promoting sustainable food consumption, con Ruini L., Ciati R., Marino M., Antonelli M., Massari S., Vannuzzi E., Principato L. (2015)The 5th World Sustainability Forum, Basilea (CH), 9-11 Settembre 2015.
  21. (2015). “Graphic tools and LCA to promote sustainable food consumption: the Double Food and Environmental Pyramid of the Barilla Center for Food and Nutrition”, con Ruini L., Ciati R., Vannuzzi E., Principato L. in Proceedings of the International Symposium on Sustainable Systems and Technologies (ISSN 2329-9169).
  22. (2016) “Using an Infographic Tool to Promote Healthier and More Sustainable Food Consumption: The Double Pyramid Model by Barilla Center for Food and Nutrition”, con Ruini L., Ciati R., Marchelli L., Rapetti V., Redavid E., Vannuzzi E..Agriculture and Agricultural Science Procedia, Volume 8, 2016, Pages 482–488.

 

 

Quaderni di ricerca

 

  1. (1999) “Promotion and diffusion of the EU eco-label in Italy and Benelux”, (con M. Frey, F. Iraldo, M. De Clercq, F. Seenesaeel, T. Pots), in Quaderni di ricerca IEFE.
  2. (2006) “Comunicare la biodiversità” in Bulgarini F., Putrella S., Teofili C. (a cura di) Biodiversity Vision dell’ecoregione mediterraneo centrale. WWF Italia-Miur, Roma
  3. (2008) “Innovazione nel marketing e tutela dei giovani consumatori” in Teen Brand. Nuove esperienze di marketing, allegato di Economy del 12 dicembre 2008. ISBN 9 771722 938001 80851
  4. (2009) “Sostenibilità, competitività e ruolo del marketing” in Green Brand ’09, Nuove esperienze del Marketing, allegato di Economy del 23 aprile 2009. ISBN 9 771722 938001 90918
  5. (2009) “Dalla killer application al business model: i fattori critici di successo dei web brand” in Web brand 2010 allegato di Economy del 17 dicembre 2009 ISBN 9 771722 938001 90952
  6. (2010) “Il marketing del vino italiano in Asia e Sud Africa” (con A. Mattiacci) ricerca videografica su supporto multimediale, edita da Camera di Commercio Italiana in Cina, con il co-finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico, Dipartimento per l’Impresa e l’internazionalizzazione. Distribuito in allegato a Mercati e Competitività n. 4/2009 Franco Angeli
  7. (2010) “Doppia piramide: alimentazione sana per le persone, sostenibile per il pianeta” Barilla Center for Food and Nutrition.
  8. (2010) “Può un brand di successo non essere web?” in Web Brand 2011, Nuove esperienze del Marketing, allegato di Economy n. 46 del 10 novembre 2010 ISBN 9771722938001 01046
  9. (2011) “Beyond The Line Indagine sugli investimenti in comunicazione non pubblicitaria” con Caroli M.G. , in I quaderni della fondazione Coca-Cola HBC Italia
  10. (2011) “Water economy” Barilla Center for Food and Nutrition.
  11. (2011) “Green economy – Blue economy” in Green Brand 2011, allegato di Economy…
  12. (2012) “Food waste: causes, impacts and proposals” Barilla Center for Food and Nutrition
  13. (2012) “Doppia piramide….
  14. (2016) “Giubileo Digitale” (con Nosi C., Frondizi R., Classetti F., Dobos A.) in Tramontano A. (a cura di) L’esperienza della segreteria tecnica per il Giubileo. Istituzioni, università e territorio nell’Anno Santo della Misericordia. Edizioni Roma per il Giubileo

Recensioni su riviste scientifiche

  1. (2007) Marco Bulgarelli, Mario Viviani (a cura di) La promozione cooperativa. Coopfond tra mercato e solidarietà, Il Mulino, Bologna, 2006 recensito in QA Rivista dell’Associazione Rossi-Doria, N. 1, Franco Angeli. Pag. 170-173 – ISSN 15938441

Nato a Roma il 14 Luglio 1961, laureato in Economia alla Luiss nel 1985.

E’ professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Roma Tre dove tiene il corso di Marketing, innovazione e sostenibilità. Dal 1986 è impegnato in attività di consulenza sulla comunicazione e il marketing per primarie aziende ed enti italiani.

E’ uno dei componenti del “tavolo tecnico per la predisposizione di linee di indirizzo sprechi” costituito dal Ministero della Salute – Direzione Generale Igiene Sicurezza Alimenti e Nutrizione.

Fa parte del collego dei docenti del Dottorato di Ricerca XXXII ciclo in Comunicazione, Ricerca Sociale, Marketing della Sapienza università di Roma.

Fa parte della commissione didattica interateneo di Scienze e culture enogastronomiche (Roma Tre e Università della Tuscia).

Dal 2009 svolge attività di coordinamento scientifico per la Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition ed è stato portavoce del team di lavoro sul Protocollo di Milano.

Dal 2016 è academic advisor di Digital Magics per per attività di Open Innovation. Con Paolo Merialdo e Augusto Coppola ha fondato l’associazione InnovAction Lab, che offre un percorso formativo per insegnare agli studenti universitari di ogni disciplina a lavorare in team multidisciplinari per sviluppare un’idea di business da presentare in modo efficace ai fondi di venture capital. Dal 2013 è consulente di Medtronic-RCC per il business development nel settore healthcare. E’ stato presidente della Commissione Startup istituita dall’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Lazio. Fa parte del consiglio di presidenza della SIMktg (Societa’ Italiana Marketing), della quale è stato anche fondatore, e del consiglio didattico scientifico del Master Universitario in Marketing Management (MUMM) della Sapienza. Come responsabile del marketing ha fatto parte del team RhOME, vincitore dell’edizione 2014 del Solar Decathlon Europe, la competizione internazionale tra università nel campo dell’edilizia sostenibile. Dal 1999 è iscritto all’Ordine dei Giornalisti e fino al 2009 ha collaborato stabilmente alla testata Affari & Finanza de La Repubblica.

Insegnamenti Lauree Triennali (DM 270/04)

Insegnamenti Lauree Magistrali (DM270/04)

Insegnamenti Laurea Triennale e Laurea Magistrale ad esaurimento (DM509/99)

Marketing (N.O.)

Si rimanda al corso di Marketing (n.o.) lauree triennali. Per ulteriori specificazioni contattare per email il docente titolare.

Marketing ambientale e territoriale

Si rimanda al corso di Marketing, innovazione e sostenibilità (l.m.). Per ulteriori specificazioni contattare per email il docente titolare.

Insegnamenti Vecchio Ordinamento (Laurea quadriennale - Economia aziendale)

Marketing (V.O.)

Si rimanda al corso di Marketing (n.o.) lauree triennali. Per ulteriori specificazioni contattare per email il docente titolare.

Le tesi di laurea triennali in Marketing vanno impostate come un “esperimento”.

Il candidato dovrà individuare una piccola attività imprenditoriale (bar, negozio, ristorante, palestra, associazione, teatro, b&b, ecc.) alla quale offrire un servizio di consulenza finalizzato alla soluzione di un problema di marketing (per esempio: scarsi clienti in certi giorni della settimana, pochi margini sul prodotto, scarsa visibilità sui social, ecc.) o allo sfruttamento di una opportunità (lancio di nuovo prodotto, differenziazione e ampliamento dell’offerta, penetrazione di nuovo mercato di sbocco, ecc.).

Il documento finale (report dell’esperimento), valido ai fini della laurea, dovrà essere composto da:

  1. a) una parte introduttiva di inquadramento del settore e della situazione dell’azienda individuata come oggetto dell’indagine,
  2. b) una breve rassegna della letteratura,
  3. c) la definizione del problema (o della opportunità);
  4. d) l’obiettivo che si è fissato, insieme all’azienda.
  5. e) la spiegazione della strumentazione di marketing che si è deciso di utilizzare;
  6. f) il sistema di controllo programmato
  7. e) il resoconto dell’esperimento nelle sue varie fasi;
  8. f) i risultati realmente ottenuti sul campo.

Non sarà condizionante, ai fini della valutazione finale, che l’esperimento abbia il successo sperato. L’importante è che sia stato condotto in modo professionale e che da esso si sia stati capaci di trarre conclusioni utili e trasferibili ad altre situazioni analoghe.

VADEMECUM TESI MAGISTRALE[1]

Questo documento contiene tutte le regole e gli accorgimenti da seguire per la corretta impostazione e redazione di una tesi. Rappresenta quindi uno strumento utile allo studente per impostare al meglio il lavoro e per eliminare tutti i comprensibili dubbi iniziali.

Proprio per questo, prima dell’incontro iniziale con il docente, lo studente è tenuto a leggere quanto scritto.

1.1 PROCEDIMENTO DA SEGUIRE PER L’ELABORAZIONE DELLA TESI

La tesi rappresenta il culmine del percorso universitario di uno studente a va pertanto elaborata con il massimo impegno e interesse da parte dello stesso, affinché possa anche rappresentare un volano verso il mondo lavorativo.

Il percorso per la redazione di una tesi va intrapreso seguendo una serie di passaggi, ognuno dei quali richiede un impegno e un tempo di elaborazione differente.

I FASE (5%) – Scelta del tema e dell’argomento della tesi

La scelta del tema da intraprendere sarà oggetto di confronto con il docente in un incontro iniziale durante il ricevimento. Lo studente potrà sia proporre un tema di suo interesse e “difenderne” con il docente l’importanza a livello teorico e pratico, che discutere su un tema proposto dal docente stesso.

A tale scopo dovrà preventivamente svolgere uno scouting delle aree tematiche e dei topic più rilevanti a livello accademico.

Saranno accettati anche argomenti che partono da esperienze professionali dello studente, previa un’analisi della letteratura scientifica a riguardo.

Una volta individuata l’area tematica ed eventualmente il tema di interesse, lo studente dovrà fare una prima cernita dei paper scientifici più rilevanti presentati sull’argomento.

Lo studente sarà quindi invitato a discuterne in un incontro frontale nel quale mostrerà al docente il tema, la sua rilevanza e la validità della propria scelta (con la possibilità di proporre già gli obiettivi e/o le ipotesi di ricerca empirica).

II FASE (60%) – Redazione dell’Indice e Bibliografia

Concordato con il docente l’argomento della tesi, lo studente potrà cominciare il proprio lavoro di ricerca approfondita che gli permetterà di elaborare:

  1. L’indice ragionato della tesi (ossia la struttura portante, proposta in forma sintetica, di quella che poi sarà la tesi – v. Appendice)[2]
  2. La Bibliografia (ossia l’insieme delle fonti necessarie a scrivere la tesi – v. Appendice)
  3. L’Analisi Empirica: struttura del questionario; ovvero di altra analisi empirica; ovvero uno schema di case study; ovvero una review della letteratura.

In questa fase è richiesto allo studente di approfondire l’argomento attraverso la ricerca, la selezione e la lettura di testi, articoli, rapporti di ricerca, siti web (affidabili) sul tema. Il fine ultimo è quello di trovare dei lavori rilevanti e coerenti da usare come bibliografia per la redazione della tesi.

III FASE (30%) – Redazione Tesi

Ogni capitolo dovrà essere così presentato al docente:

(i) indice generale della tesi,

(ii) abstract del capitolo,

(iii) capitolo stesso,

(iv) bibliografia specifica utilizzata.

Il capitolo consegnato deve essere considerato dallo studente definitivo, pronto per la stampa. In sostanza, non saranno accettati capitoli in bozza, o incompleti. Attenzione anche alla lingua italiana, il lessico e la grammatica devono essere corretti.

REGOLE PER LA REDAZIONE TESI

  • Formato: A5
  • Testo: fronte/retro – giustificato (in grassetto solo titolo sezioni e paragrafi)
  • Carattere: Times New Roman 12
  • Interlinea: 1,5
  • Righe per pagina: 30-34

 IV FASE (5%) – Presentazione finale e Discussione

La presentazione finale dovrà essere concordata e approvata dal docente. Sebbene per questa fase il tempo di elaborazione è relativamente breve, si consiglia di presentare un power point ben curato nel flusso e nel formato, poco scritto, ma efficace, con immagini, tabelle e dati e un layout efficace.

Ugualmente, occorre prepararsi e ripetere per bene il discorso di accompagnamento (non impararlo a memoria, ma farlo proprio), al fine di mostrare al meglio il lavoro e gli sforzi fatti alla Commissione di Laurea.

N.B. Nella slide di background teorico è opportuno citare i riferimenti bibliografici come fatto sul testo, per poter mostrare alla commissione la buona ricerca bibliografica fatta. Ugualmente, per ogni dato o informazione prese da testi/report etc. va citato il riferimento con l’anno. Es. La spesa media mensile per famiglia è di 2.524 Euro (Istat, 2016).

DURATA della PRESENTAZIONE: prepararsi una presentazione e un corrispettivo discorso della durata massima di 10’. Non andare oltre i termini, potreste essere interrotti dalla Commissione, senza la possibilità di finire il discorso, e questo inficerebbe sul risultato finale.

1.2 TEMPISTICHE:

  1. L’autorizzazione alla discussione della tesi sarà concessa solamente a valle di un lavoro completo al 75%.
  2. La tesi definitiva stampata fronte retro e rilegata ad anelli (non serve rilegatura con copertina rigida) andrà consegnata al docente almeno 2 settimane prima della data di discussione prevista.
  3. La presentazione finale dovrà essere consegnata al docente in versione definitiva stampata fronte retro almeno 1 settimana prima della data di discussione prevista (si consiglia allo studente di discutere i contenuti finali con alcune settimane di anticipo al ricevimento, in modo da procedere per tempo ad eventuali modifiche).
  4. Gli studenti sono tenuti a tenere a mente le varie scadenze burocratiche e muoversi per tempo sui vari fronti. Anche per il ricevimento, considerare che potrebbe saltare qualche settimana, quindi si consiglia vivamente di muoversi con anticipo e di non ridursi all’ultimo momento.

1.3 PRINCIPALI INDICATORI PER LA VALUTAZIONE DELLA TESI

  1. Correttezza della lingua (italiano o inglese) utilizzata e dei termini tecnici
  2. Completezza e accuratezza della ricerca bibliografica
  3. Capacità di sintesi e di lavoro autonomo
  4. Corretta impostazione dell’analisi empirica ed elaborazione dei dati
  5. Corretta interpretazione e significatività dei risultati
  6. Implicazioni teoriche e manageriali rilevanti
  7. Impegno complessivo dimostrato

1.4 REGOLE SULLE CITAZIONI

E’ inutile dire che NON sarà tollerato alcun lavoro che presenterà copia anche di piccole parti di altri lavori scientifici e non. Invece, è possibile, anzi opportuno, citare testi e articoli scientifici con queste modalità:

  1. Rielaborando con parole proprie il concetto del testo di riferimento (riportandone ovviamente poi la citazione). Opzione preferita.

Esempio: E’ stato dimostrato che più i giovani sono consapevoli delle problematiche legate agli sprechi alimentari, più tendono a sprecare meno (Principato et al., 2015).

Da Ricordare: ogni qual volta il pensiero espresso appartiene ad altri, occorre inserire nel testo il nome dell’autore così come sopra.

  1. Se proprio non se ne può fare a meno, è possibile citare singole frasi dell’autore scientifico di riferimento (NON testi di tesi universitarie/wikipedia/newspaper etc.), ma va inserito un virgolettato e un riferimento specifico alla pagina del testo in cui si trovano. Esempio: “Il marketing consiste nell’individuazione e nel soddisfacimento dei bisogni umani e sociali” (Kotler, 2011, p. 32).

Grafici, tabelle e immagini vanno sempre inseriti con la didascalia che ne spieghi in breve il contenuto e la fonte. Se la tabella è stata in parte modificata o elaborata dallo studente, si inseriscono comunque le fonti in questo modo: Fonte: elaborazione propria da Istat, 2018.

Per citare grafici/tabelle etc. occorre scrivere per es. “Tabella (ovvero Figura, Grafico, etc.) 1.2”. Il primo numero fa riferimento al capitolo in cui è inserita, in questo caso il capitolo 1; il secondo numero fa riferimento a quante tabelle sono state finora inserite nel capitolo, in questo caso questa è la seconda tabella del primo capitolo).

Se si tratta di dati provenienti dalla ricerca dello studente si può omettere la fonte, essendo implicito che sia un contenuto proprio dell’autore della tesi.

APPENDICE I – L’ABSTRACT

Ogni capitolo che lo studente porterà al docente dovrà essere corredato da un abstract iniziale.

L’abstract rappresenta una sintesi del capitolo e ne racchiude le informazioni principali. Dovrà essere lungo dalle 10 alle 15 righe al massimo.

Esempio di un Abstract

Abstract

Food losses and waste represent a severe issue that is compromising our Planet’s sustainability. Every year over one third of the global food production gets lost or wasted along the food supply chain (FSC) causing several economic, environmental and social impacts. Due to the importance and magnitude of the phenomenon, the reduction of food losses and waste has been included within the Sustainable Development Goals proposed by the UN for the Agenda 2030.

This introductory chapter aims at shedding light on the state of the art of food waste phenomenon, in order to highlight the literature knowledge and trends in the field and provide a starting point for future research.

A comprehensive literature review over a twenty-nine year time span (1987-2016) will shed light on the main and most updated data, definitions adopted, main causes along the FSC, and different impacts originated, with a special focus on the consumption phase.

 

APPENDICE II – L’INDICE RAGIONATO

Prima di procedere alla stesura della tesi, lo studente dovrà portare al docente un indice ragionato e la bibliografia di riferimento.

Esempio di un indice ragionato:

Food Waste at consumer level.

A comprehensive literature review. 

Introduction

CHAPTER 1

The Complexity of Food Waste at Consumption Level: Definitions, Causes and Impacts.

This chapter introduces the food waste phenomenon. It provides food losses and waste main definitions, its general causes, and its environmental, economic and social impacts.     

CHAPTER 2

Factors and Behaviours Affecting Food Waste at Consumption level: A 1987-2017 literature review

This chapter provides a comprehensive literature review on food waste at consumption level. According to a thirty-year literature review, it provides the factors and behaviours affecting food waste, focusing on the three main phases of the consumption level: retail, household consumption and away-from home. Based on the literature review results, it also provides some first insights on what works best to reduce food waste among individuals.

CHAPTER 3

Food Policies to Tackle Food Waste: a categorization

This chapter proposes a categorization of the main food policies and bills put in place in order to tackle the phenomenon.

CHAPTER 4

Public and Private Initiatives to Tackle Food Waste: a categorization

This chapter categorizes for the firs time the numerous worldwide public and private initiatives and highlights the most relevant and effective ones.

Conclusion

APPENDICE III – L’INDICE FINALE

L’indice ragionato servirà come base per la valutazione del docente e per la redazione della tesi, una volta però terminato il lavoro, la tesi dovrà avere un indice sintetico. Se ne porta qui uno a titolo esemplificativo.

N.B. Una volta che si accorperanno le varie sezioni, l’indice, così come ogni nuovo capitolo, le conclusioni e la bibliografia andranno iniziati sempre partendo da una nuova pagina (come per un qualsiasi libro di testo).

Table of contents

Preface pag.

Chapter 1

The complexity of food waste at consumption level: definitions, data, causes and impacts

1.1 Introductionpag.

1.2 Definitionspag.

1.3 Data and main types of food wastedpag.

1.4 Main causes that lead to food losses and wastepag.

1.5 Main environmental, economic and social impacts related to food waste pag.

1.5.1 Focus on the impacts at consumption levelpag.

1.6 Conclusions and managerial implications pag.

Chapter 2

Factors and Behaviours Affecting Food Waste at Consumption level: The Household Food Waste Journey Model

2.1 Introductionpag.

2.2 The household food waste journey to explain wasteful behaviours pag.

2.2.1 Psychological factorspag.

2.2.2 Social factorspag.

2.2.3 Situational factorspag.

2.2.4 Demographics and socio-economic factorspag.

2.2.5 The household food waste journeypag.

2.3 Factors and Behaviours influencing food waste away from homepag.

2.3.1 Kitchen food wastepag.

2.3.2 Client food wastepag.

2.4 Discussion and future researchpag.

Conclusions pag.

References pag.

APPENDICE IV – LA BIBLIOGRAFIA

Prima di intraprendere la ricerca bibliografica è vivamente consigliato seguire uno dei corsi mensili offerti dal Sistema Bibliotecario di Ateneo (http://www.sba.uniroma3.it/it/) sulla ricerca corretta delle fonti e dei testi che vi sarà utilissimo.

Ogni capitolo presentato al docente andrà corredato di bibliografia. Al termine della tesi la bibliografia dei vari capitoli potrà essere accorpata direttamente alla fine del lavoro. Gli studi citati vanno sempre inseriti in ordine alfabetico, a partire dal primo autore.

La bibliografia rappresenta una delle parti principali della tesi. L’obiettivo è quello di formare una solida conoscenza dello studente sul tema scelto e di far scaturire un lavoro finale denso di contenuti e rilevanza. Una bibliografia iniziale ben svolta renderà il lavoro di redazione vera e propria molto più snello e veloce.

Le principali fonti a cui lo studente dovrà attingere sono rappresentate da: manuali generali, manuali specialistici, articoli su riviste scientifiche, articoli manageriali divulgativi, siti web (attendibili e riconosciuti, tipo Wired, Harvard Business Review Italia e USA, Mark Up, NinjaMarketing, Food, Ilfattoalimentare, The Economist, Marketing Trends, etc.), rapporti di ricerca (per esempio Istat, Banca d’Italia, Mediobanca, GFK, Confindustria, Confcommercio, etc)[3].

Per la ricerca dei testi generali e specialistici si può far riferimento alle principali case editrici per libri di Marketing/Economia e gestione delle imprese (Cedam, Apogeo, Franco Angeli, Mc-Graw Hill Italia, Egea, etc.). Può valere la pena anche cercare su Google, Google Books e Amazon.com (per manuali stranieri).

Per la ricerca degli articoli scientifici si consiglia di visitare la banca dati EBSCO Source Complete, e Science Direct (Elsevier) dove potrete inserire la parola chiave che vi interessa e cercare gli articoli di riferimento. Qui sarà possibile scaricare i full text in pdf degli articoli più interessanti da leggere. Si può anche consultare Google Scholar per ulteriori ricerche. Tra le riviste scientifiche più rilevanti per le materie Marketing/EGI/Sostenibilità si consiglia di valutare (tra gli altri) articoli su: Journal of Marketing, Journal of Consumer Research, European Journal of Marketing, Journal of Advertising, Journal of Marketing Management, Journal of Communication Management, Journal of Brand Management, Ecological Economics, Resources conservation and recycling, Waste management, Journal of Consumer Production, Journal of retailing and consumer services, Journal of economic behavior and organization, Trends in food science and technology, Journal on Behavioral decision making, Environmental science and policy.

COME SI CITANO I LAVORI ALL’INTERNO DEL TESTO E IN BIBLIOGRAFIA[4]

Le citazioni bibliografiche vanno attentamente controllate, e riferite con completezza, accuratezza e coerenza. Tutto quello che viene citato nel testo va poi inserito nella bibliografia finale. Non vanno inseriti in bibliografia finale lavori non citati nel testo.

NEL TESTO[5]:

You should cite publications in the text: (Adams, 2006) using the first named author’s name or (Adams and Brown, 2006) citing both names of two, or (Adams et al., 2006), when there are three or more authors.

AL TERMINE DEL CAPITOLO/TESI:

For books           Surname, Initials (year), Title of Book, Publisher, Place of publication.

e.g. Harrow, R. (2005), No Place to Hide, Simon & Schuster, New York, NY.

For book chapters      Surname, Initials (year), “Chapter title”, Editor’s Surname, Initials, Title of Book, Publisher, Place of publication, pages.

e.g. Calabrese, F.A. (2005), “The early pathways: theory to practice – a continuum”, in Stankosky, M. (Ed.), Creating the Discipline of Knowledge Management, Elsevier, New York, NY, pp. 15-20.

For journals       Surname, Initials (year), “Title of article”, Journal Name, volume, number, pages.

e.g. Capizzi, M.T. and Ferguson, R. (2005), “Loyalty trends for the twenty-first century”, Journal of Consumer Marketing, Vol. 22 No. 2, pp. 72-80.

For published conference proceedings           Surname, Initials (year of publication), “Title of paper”, in Surname, Initials (Ed.), Title of published proceeding which may include place and date(s) held, Publisher, Place of publication, Page numbers.

e.g. Jakkilinki, R., Georgievski, M. and Sharda, N. (2007), “Connecting destinations with an ontology-based e-tourism planner”, in Information and communication technologies in tourism 2007 proceedings of the international conference in Ljubljana, Slovenia, 2007, Springer-Verlag, Vienna, pp. 12-32.

For unpublished conference proceedings       Surname, Initials (year), “Title of paper”, paper presented at Name of Conference, date of conference, place of conference, available at: URL if freely available on the internet (accessed date).

e.g. Aumueller, D. (2005), “Semantic authoring and retrieval within a wiki”, paper presented at the European Semantic Web Conference (ESWC), 29 May-1 June, Heraklion, Crete, available at: http://dbs.uni-leipzig.de/file/aumueller05wiksar.pdf (accessed 20 February 2007).

For working papers    Surname, Initials (year), “Title of article”, working paper [number if available], Institution or organization, Place of organization, date.

e.g. Moizer, P. (2003), “How published academic research can inform policy decisions: the case of mandatory rotation of audit appointments”, working paper, Leeds University Business School, University of Leeds, Leeds, 28 March.

For encyclopedia entries (with no author or editor)   Title of Encyclopedia (year) “Title of entry”, volume, edition, Title of Encyclopedia, Publisher, Place of publication, pages.

e.g. Encyclopaedia Britannica (1926) “Psychology of culture contact”, Vol. 1, 13th ed., Encyclopaedia Britannica, London and New York, NY, pp. 765-71.

(For authored entries please refer to book chapter guidelines above)

For newspaper articles (authored)     Surname, Initials (year), “Article title”, Newspaper, date, pages.

e.g. Smith, A. (2008), “Money for old rope”, Daily News, 21 January, pp. 1, 3-4.

For newspaper articles (non-authored)          Newspaper (year), “Article title”, date, pages.

e.g. Daily News (2008), “Small change”, 2 February, p. 7.

For electronic sources/Reports            If available online, the full URL should be supplied at the end of the reference, as well as a date that the resource was accessed.

e.g. Castle, B. (2005), “Introduction to web services for remote portlets”, available at: http://www-128.ibm.com/developerworks/library/ws-wsrp/ (accessed 12 November 2007).

N.B. Gli articoli non scientifici (come quotidiani, riviste, o siti online) andrebbero ridotti al minimo. Wikipedia NON è una risorsa scientifica e non va MAI citata.

SITOGRAFIA

E’ possibile, al termine della bibliografia, inserire una sitografia con evidenziati i siti citati nella tesi, inseriti in ordine alfabetico e corredati da una breve frase esplicativa sul contenuto trovato.

 

[1] Si ringrazia la dott.ssa Ludovica Principato, autrice del seguente vademecum

[2] N.B. L’indice va presentato al docente SOLO ed ESCLUSIVAMENTE dopo aver effettuato la ricerca bibliografica e dopo aver definito precisamente gli obiettivi e le eventuali ipotesi alla base della tesi.

[3] N.B. I dati statistici di inquadramento del fenomeno oggetto della tesi, che dovrebbero essere sempre presenti in una tesi di livello buono/ottimo (per es. consumi fuori casa, spesa annuale per una determinata categoria di bene, etc.), NON devono riferirsi a più di 2-3 anni passati.

I paper scientifici, così come i testi utilizzati NON devono essere più vecchi di 10 anni (salvo rare eccezioni, come testi storici di riferimento teorico).

[4] N.B. la maggior parte dei testi con cui vi interfaccerete saranno (e dovranno essere) in lingua inglese. Non lasciatevi intimidire, spesso il linguaggio scientifico e tecnico è di facile comprensione anche per chi ha una conoscenza base della lingua. Al fine di migliorare la comprensione di tali testi l’unico suggerimento valido è la pratica: leggete, leggete, e leggete in lingua e vedrete che con un po’ di impegno iniziale il tutto vi risulterà poi più comprensibile.

[5] Questa parte è stata presa dalle author guidelines di Emerald Publishing http://www.emeraldgrouppublishing.com/products/journals/author_guidelines.htm?id=jgoss

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